Museo del Culatello e del Masalén

Un Museo voluto dalla nostra famiglia, dedicato al territorio e a tutte le sue genti. Tanto dovevamo. Famiglia Spigaroli

Il complesso dell’Antica Corte Pallavicina di Polesine si staglia in uno scorcio di Bassa dominata dal suono del Grande Fiume, là dove la nebbia è un ingrediente essenziale del gustoIl percorso museale presenta, uno dopo l’altro, i protagonisti della vicenda del CulatelloIl primo è il territorio: l’ambiente, i pioppeti, il Po sono protagonisti di una narrazione che conduce fino alla sala incentrata sulla figura del maiale, addomesticato dall’uomo in tempi remoti, con approfondimenti sul maiale nero tipico del Parmense e sul suo recupero, sul simbolismo e sull’immagine di una creatura talmente legata all’uomo da essere scelto per evocarne i vizi e le virtù.

 Uno spazio del museo propone anche un approfondimento sulla figura di Sant’Antonio Abate, eremita del deserto, sempre rappresentato in compagnia di un maialino. La sala successiva è dedicata alla storia della famiglia Spigaroli, in principio mezzadri di Giuseppe Verdi, capaci di spostarsi sulle rive del Po per poi reinventarsi ristoratori: è in questa sezione che si comincia a parlare dei Masalén, dei norcini che tramandavano l’arte della corretta macellazione del maiale.

 Una collezione di oggetti legati all’attività accompagna il ritorno all’esterno, prima dell’immersione in un grande spazio sotterraneo che ci introdurre nel mondo segreto del Culatello. Nella sala si snodano temi come le caratteristiche della carne di maiale, del sale, del pepe e dei principali salumi della Bassa Parmense.

Si passa quindi alla storia del Culatello, all’iconografia e alle citazioni di personaggi famosi, da Giuseppe Verdi a Gabriele D’Annunzio a Giovannino Guareschi e tanti altri, con un racconto puntuale delle fasi che dalla coscia del maiale portano a un prodotto caratterizzato anche da un preciso rituale di degustazione. Il percorso permette di osservare anche l’affascinante galleria dei culatelli, che stagionano nell’umidità e nella penombra, museo di sé stessa, prima di risalire fino alla sala dell’Hostaria del Maiale e del Culatello, dove la degustazione chiude il percorso dedicato al Re dei Salumi.

Il Museo del Culatello e del Masalén ha un’estensione open air chiamata PO FOREST.  Un bellissimo percorso all’aperto, di 1,5 km, diviso in 12 tappe alla scoperta del bosco, della vegetazione di golena del Po e del nostro allevamento allo stato brado di maiali neri. Una passeggiata tra storia, cultura e natura raccontata nell’audioguida e sulla brochure creata ad hoc, che può essere comprata con solo un euro in più rispetto al biglietto d’ingresso al Museo, contribuendo così alla manutenzione del tracciato. Clicca qui per la mappa del percorso. 

Orari

Dal 1 febbraio al 30 dicembre il museo è aperto dal martedì alla domenica:  dalle ore 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30)

Lunedì non festivi chiuso. Nota: il museo potrebbe essere chiuso in occasione di eventi, si prega di verificare telefonicamente.

Il mese di gennaio il museo rimarrà chiuso.

Tariffe D’Ingresso

Intero:  € 7,00 comprensivo di audio guida in italiano o inglese
Ridotto: € 5,00 gruppi (minimo 10 persone), adulti oltre i 65 anni, convenzioni.
Ridotto scuole: € 3,00 classi e studenti dai 6 ai 18 anni; Università di Parma con tessera.
Gratuito: diversamente abili e loro accompagnatori, accompagnatori di gruppi e scolaresche, giornalisti, minori di 6 anni.

Castello: € 3,00 oltre al biglietto d’ingresso al Museo.
Assaggio di Culatello e salumi della Bassa: € 5,00 a persona.

Visita guidata per gruppi: € 20,00 oltre al biglietto d’ingresso (da 11 a 25 persone). Obbligatoria la prenotazione.

Servizi

All’interno del museo è possibile eseguire fotografi e e video ad uso personale senza flash o cavalletto. Nell’Agribottega, all’interno dell’Hosteria del Maiale e del Culatello, è possibile acquistare guide, pubblicazioni, oggetti, salumi, formaggi e i prodotti dell’azienda agricola. Possibilità di visite all’orto e all’allevamento dei maiali allo stato brado su percorsi segnalati.

RISTORANTE E HOSTERIA DEL MAIALE E DEL CULATELLO

Alla fine della visita i Visitatori potranno usufruire delle zone “food” all’interno dell’Antica Corte Pallavicina: nell’Hosteria del Maiale e del Culatello, dove si respira ancora l’aria autentica delle antiche hosterie della Bassa, o nel Ristorante stellato, un ambiente esclusivo, con vetrata sul Po ed una cucina ricercata e raffinata.

Si consiglia la prenotazione.

Attività Didattica

Presso tutti i Musei del Cibo le scuole o i gruppi possono svolgere laboratori didattici, che affrontano diverse tematiche tecnico-scientifiche. Sono anche possibili visite animate per i più piccoli, giochi di discussioni per i più grandi, assaggi, degustazioni e visite in campo.

Tutte le attività disponibili sono  consultabili cliccando qui e riportate in dettaglio nell’apposito Catalogo nella sezione Didattica/Scuole del sito www.museidelcibo.it   


Info: didattica@museidelcibo.it – Obbligatoria la prenotazione.

Museo del Culatello all’interno dell’Antica Corte Pallavicina

Tel. +39.0524.936539 – Fax +39.0524.936555

E mail: museoculatello@acpallavicina.com

-- I ristoranti ed il Relais rimarranno chiusi dal 7 al 24 gennaio 2019 compresi -- Giorno di chiusura da aprile a ottobre: Ristorante Antica Corte Pallavicina lunedì a pranzo, Hosteria del Maiale lunedì a cena. Da novembre a marzo: chiuso il lunedì Ristorante Antica Corte Pallavicina e Hosteria del Maiale aperta. Lingue Parlate: Inglese, Italiano, Francese.
Phone: +39 0524 93 65 39
Fax: + 39 0524 93 65 55
Strada del Palazzo Due Torri, 3
Loc. Polesine Parmense (PR) 43016 Italia